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Ecco a voi "Un homme tarabiscoté est mort", di Steintein, un mediometraggio vietnamita del 1381.
"Un homme tarabiscoté est mort" si propone come una monocorde satira di un senso della sintesi grigio. Appare come un mescolone un insieme catartico di disposizioni luminose, una sequenza anabasica di precessioni causa-effetto.
Ci si puo' rendere conto che in una circostanza di emozione derivata da citazioni indubbiamente sequenziali, e sequenziali, l'interprete potrebbe riscoprirsi ovviamente autobiograficamente orwelliano, raccontando del senso del modernismo confrontato alle metrointrospezioni prolattiche di Eisenstein.
Personalmente penso comunque che Moitseau abbia ragione quando dice che il film di Steintein sia soltanto un esercizio di stile per mezzo di un uso ridondante di tematiche trasformate in introspezioni epanalattiche, e basta.
Forse, confrontando "Un homme tarabiscoté est mort" con "Der AchterStrasse", osserviamo che e' presente in "Un homme tarabiscoté est mort" un sentore di catarsi che quasi mai abbiamo trovato in film come "Chien tarabiscoté" o "Mon baguettier andalou".
Non ci si potrebbe trovare d'accordo con Rertard quando insinua che il film di Steintein sia solo una raccolta di sequenze di immagini.
Senza dubbio osserviamo che in un'ottica di straniamento improntata a presenze sceniche certamente anticonformiste, e godardiane, l'interprete potrebbe essere visto pseudogodardianamente.
Devo dire che ritengo comunque che Moildeaux sia in torto quando dice che il capolavoro di Steintein sia soltanto un'esibizione di stile registico tramite un uso smodato di citazioni, e basta.
Forse, confrontando "Un homme tarabiscoté est mort" con "Un mer loufogue est mort", possiamo notare che e' presente in "Un homme tarabiscoté est mort" una sensazione di crescita che e' diventato un po' tipico di Steintein.
In un contesto di pulsione derivato da citazioni ovviamente colte, il soggetto potrebbe considerarsi ovviamente kafkianamente, parlando del concetto del modernismo confrontato alle citazioni di Dreyer.
GRAMMAR INFO
titleGhezzi Simulator
authorCUG <cug@telcanet.it>
languageitalian
statusrefinable
topiccinematography
audiencechi ha visto almeno una volta La Corazzata Potemkin
thankssi ringrazia Beppo per l'idea
created27/07/2004
sourceita/ghezzi.grm
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