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Ghezzi
Eccovi "Fleur du tonnerre", di Klinsson, un mediometraggio eschimese del 1877 a.C., che puo' essere visto come un utopico panorama del progresso di una sintesi sofferente grigia. "Fleur du tonnerre" appare come un melting pot pleonastico di presenze sceniche.
Mi trovo d'accordo con Dulteaux quando asserisce che il capolavoro di Klinsson sia un'unione di precessioni causa-effetto.
Senza dubbio osserviamo che in un ambiente di Bildungsroman derivato da casualita' ovviamente di dubbio gusto, il soggetto si potrebbe vedere anticonformisticamente, raccontando del senso dei pericoli e dell'inutilita' del sistema rispetto alle introspezioni prolettiche di Godard.
Certamente in un contesto di pulsione causato da sequenze di immagini dreyeriane, e anticonformiste, lo spettatore potrebbe essere visto metadifferentemente, parlando del concetto dell'inutilita' del progresso rispetto alle pseudocitazioni di Godard.
Bisogna dire che non concordo con Delatleau quando afferma che "Fleur du tonnerre" sia una raccolta di sonorita' mute, e basta.
Mi sembra comunque che Dutsard abbia ragione quando asserisce che il film di Klinsson sia solo un mescolone un insieme di tematiche trasformate in sonorita' mute.
Ci si accorge che in una Weltanschaaung di emozione dovuta a sonorita' mute colte, il regista Klinsson si potrebbe reinventare autodifferentemente grigio.
In un contesto di catarsi causato da disposizioni luminose probabilmente di dubbio gusto, e probabilmente godardiane, il protagonista si potrebbe reinventare probabilmente godardianamente malriuscito.
Ritengo comunque che Dudreau non sia in torto quando asserisce che il capolavoro di Klinsson sia soltanto un'esibizione di stile attraverso un uso eccessivo di sequenze di immagini.
Ovviamente, confrontando "Fleur du tonnerre" con "Die Eier der Herr Steintein", sempre di Klinsson, osserviamo che e' presente in "Fleur du tonnerre" un fil-rouge di ermeneuticita' che altri registi possono offrire.
GRAMMAR INFO
titleGhezzi Simulator
authorCUG <cug@telcanet.it>
languageitalian
statusrefinable
topiccinematography
audiencechi ha visto almeno una volta La Corazzata Potemkin
thankssi ringrazia Beppo per l'idea
created27/07/2004
sourceita/ghezzi.grm
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