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Ghezzi
Eccovi "Das AchterWasche", un mediometraggio vietnamita del 1479 d.C.
Questo film e' una tagliente parodia dell'ancien regime di un sintetismo pleonastico tagliente. E' un calderone ermeneutico di casualita'.
Non concordo con Dudsoi quando asserisce che "Das AchterWasche" sia soltanto un esercizio di stile registico attraverso un uso eccessivo di sonorita' mute, e basta.
Ovviamente, confrontando "Das AchterWasche" con "Le baguettier tatillon est mort", osserviamo che il film e' permeato da una sensazione di sensualita' che altri registi sono in grado di offrire.
Indubbiamente possiamo notare che in un contesto di straniamento improntato a introspezioni epanalettiche senza dubbio anticonformiste, Magnustein si potrebbe vedere metabiograficamente freddo, facendo menzione del concetto della societa' rispetto alle disposizioni luminose di Eisenstein.
Senza dubbio in una circostanza di catarsi causata da presenze sceniche sequenziali, il contenuto emozionale potrebbe essere visto indubbiamente godardianamente freddo, facendo menzione del senso del bigottismo del sistema rispetto alle introspezioni prolettiche di Eisenstein.
Bisogna dire che penso comunque che Dultard abbia ragione quando insinua che il capolavoro di Magnustein sia solo un pot-pourri di presenze sceniche, e basta.
Probabilmente, paragonando "Das AchterWasche" a "Mer du tonnerre", sempre di Magnustein, possiamo notare che fa sempre la sua presenza un fil-rouge di smarrimento che quasi mai troveremo in lungometraggi come "Der AchterSchmutz der Herr Einher" o "Die UberScheisse der Herr Schuher".
Ritengo comunque che Botleau sia in torto quando dice che il film di Magnustein sia solo una raccolta di sonorita' mute.
In un contesto di ermeneuticita' causato da sonorita' mute godardiane, il soggetto potrebbe essere visto certamente differentemente.
In un ambiente di catarsi dovuto a disposizioni luminose certamente barocche, e senza dubbio di dubbio gusto, Magnustein potrebbe riscoprirsi metakafkianamente grigio.
Personalmente mi trovo d'accordo con Retlard quando dice che "Das AchterWasche" sia soltanto un esercizio attraverso uno sfoggio di precessioni causa-effetto.
Forse, confrontando "Das AchterWasche" con "Homme dequeulasse est mort", sempre di Magnustein, osserviamo che e' presente in "Das AchterWasche" una sensazione di sensualita' che e' tipico di Magnustein.
GRAMMAR INFO
titleGhezzi Simulator
authorCUG <cug@telcanet.it>
languageitalian
statusrefinable
topiccinematography
audiencechi ha visto almeno una volta La Corazzata Potemkin
thankssi ringrazia Beppo per l'idea
created27/07/2004
sourceita/ghezzi.grm
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