Grammatiche
COSTUME E SOCIETA'
CULTURA
ESTERI
MUSICA, CINEMA E SPETTACOLO
POLITICA
PUBBLICITA'
RUBRICHE
SPORT
TECNOLOGIE
DEDICATE A...
LO STAFF CONSIGLIA...
LO STAFF SCONSIGLIA VIVAMENTE...
ULTIMI ARRIVI
Ghezzi
Ecco "Die UberSchmutz der Doktor Schuher", di Savicev, un vecchio film basco del 1413 d.C, che puo' essere visto come una triste critica di un malriuscito senso della ermetismo catartico. "Die UberSchmutz der Doktor Schuher" e' una sequenza sofferente di tematiche trasformate in citazioni.
Ci si puo' rendere conto che in una visione di smarrimento dovuta a presenze sceniche senza dubbio colte, e indubbiamente kafkiane, l'interprete potrebbe considerarsi indubbiamente metakafkianamente, raccontando del concetto del modernismo rispetto alle tematiche trasformate in tematiche trasformate in precessioni causa-effetto di Dreyer.
In effetti non concordo con Botroi quando insinua che "Die UberSchmutz der Doktor Schuher" sia un mescolone un insieme di disposizioni luminose.
Certamente, paragonando "Die UberSchmutz der Doktor Schuher" a "Un fleur andalou est mort", ci si puo' rendere conto che e' presente in "Die UberSchmutz der Doktor Schuher" una sensazione di ermeneuticita' che e' diventato un po' tipico di Savicev.
Ritengo comunque che Chastard sia in torto quando asserisce che "Die UberSchmutz der Doktor Schuher" sia un calderone di citazioni.
Senza dubbio, confrontando "Die UberSchmutz der Doktor Schuher" con "Chien du tonnerre", possiamo notare che fa sempre la sua presenza un sentore di straniamento che altri registi sanno offrirci.
Forse in un ambiente di sensualita' causato da tematiche trasformate in presenze sceniche certamente barocche, il soggetto potrebbe considerarsi godardianamente monocorde, narrando del senso del bigottismo della politica confrontato alle metadisposizioni luminose di Steinson.
Probabilmente in un'ottica di catarsi dovuta a tematiche trasformate in sonorita' mute forse oniriche, e senza dubbio sequenziali, il protagonista potrebbe essere visto ovviamente conformisticamente eliottiano.
D'altra parte credo comunque che Redleau non sia in torto quando insinua che il capolavoro di Savicev sia soltanto un'esibizione registico attraverso un uso ridondante di sonorita' mute, e basta.
Certamente, confrontando "Die UberSchmutz der Doktor Schuher" con "Der Zimmer der Herr Magnusher", di Dutroix, osserviamo che e' quasi palpabile un fil-rouge di ascensione che e' diventato in effetti tipico di Savicev.
GRAMMAR INFO
titleGhezzi Simulator
authorCUG <cug@telcanet.it>
languageitalian
statusrefinable
topiccinematography
audiencechi ha visto almeno una volta La Corazzata Potemkin
thankssi ringrazia Beppo per l'idea
created27/07/2004
sourceita/ghezzi.grm
embed (beta)